lunedì 15 settembre 2014

LA D.O.C. Alcamo




In questo articolo vedremo il disciplinare che riguarda un’altra D.O.C. Siciliana: Alacmo D.O.C.
Il significato di D.O.C. ne ho parlato nell’artico riguardante la D.O.C. Etna.
Il disciplinare si legge: "La denominazione di origine controllata “Alcamo” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: La specificazione “Classico” è riservata al vino bianco che segue le specifiche norme di produzione e non può essere abbinata ad alcuna altra menzione."
La D.O.C. Alcamo racchiude il territorio dei seguenti comuni: tutto il territorio del comune di Alcamo, in parte il territorio dei comuni in provincia di Trapani di Calatafimi, Castellammare del Golfo, Gibellina e in parte del territorio dei comuni in provincia di Palermo di: Balestrate, Camporeale, Monreale, Partinico, San Cipirello, San Giuseppe Jato
Tutto questo riguarda il territorio per ciò che concerne i vini il disciplinare indica le seguenti linee:

ALCAMO BIANCO

Vitigni:
Catarratto (nelle varie tipologie) con non meno dell’60%;
Ansonica o Inzolia, Grillo, GrecanicoDorato, Chardonnay, Müller Thurgau e Sauvignon, da soli o congiuntamente massimo 40%. Possono concorrere alla produzione di detto vino, nella misura massima del 10% del totale anche uve provenienti da altri vitigni ad uva bianca con esclusione di quelli con uve a sapore aromatico.
vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 20%.
Colore:
Giallo paglierino più o meno carico, talvolta con riflessi verdognoli.

Odore:
Vinoso, intenso, fruttato, armonico.
Sapore:
Secco, fresco, equilibrato.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,0.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO CLASSICO
Le uve atte alla produzione del tipo “Alcamo bianco” con la menzione “classico” devono provenire dai vigneti della zona più antica che è delimitata dall’altitudine non inferiore ai 250 metri s.l.m.
Vitigni:
Catarratto bianco comune e/o Catarratto bianco lucido minimo 80%
vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 20%.
Colore:
Giallo paglierino più o meno intenso

Odore:
Fragrante, fruttato, con sentori vegetali;
Sapore:
Secco, gradevole, con retrogusto amarognolo, strutturato;
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO BIANCO SPUMANTE

Vitigni:
Catarratto (nelle varie tipologie) minimo 60%
Ansonica o Inzolia, Grillo, GrecanicoDorato, Chardonnay, Müller Thurgau e Sauvignon, da soli o congiuntamente massimo 40%
vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 20%.

Spuma:
fine e persistente;
Colore:
Giallo paglierino più o meno carico, talvolta con riflessi verdognoli;
Odore:
Intenso, fruttato, armonico
Sapore:
secco o semisecco, fresco equilibrato;
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,0.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO BIANCO VENDEMMIA TARDIVA

Vitigni:
Catarratto (nelle varie tipologie) minimo 60%
Ansonica o Inzolia, Grillo, GrecanicoDorato, Chardonnay, Müller Thurgau e Sauvignon, da soli o congiuntamente massimo 40%
Vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 20%.

Colore:
Dal giallo paglierino al giallo dorato;
Odore:
caratteristico, delicato, persistente;
Sapore:
dal dolce al secco, tipico, armonico
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 14,0.

Produzione uve:
Max 80 q.li/Ha pari a 48 hl

ALCAMO CATARRATTO

Vitigni:
Catarratto (nelle varie tipologie) minimo 85%
Vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Giallo paglierino più o meno carico, con riflessi verdolini;
Odore:
Fragrante, fruttato, con lievi sentori vegetali;
Sapore:
Secco, gradevole, retrogusto amarognolo, strutturato.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO ANSONICA O INZOLIA

Vitigni:
Ansonica detto anche Inzolia minimo 85%
Vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Giallo paglierino più o meno carico
Odore:
Intenso, fruttato
Sapore:
Secco, morbido, equilibrato.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,0.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO GRILLO

Vitigni:
Grillo minimo 85%
Vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Giallo paglierino più o meno carico
Odore:
Tipico, con sentori fruttati, con note vegetali
Sapore:
Secco, fresco, equilibrato.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO GRECANICO
Vitigni:
GrecanicoDorato minimo 85%
Vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Giallo paglierino più o meno carico
Odore:
delicato, fruttato, gradevole
Sapore:
Secco, tipico, equilibrato.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO CHARDONNAY
Vitigni:
Chardonnay minimo 85%
Vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Giallo paglierino più o meno intenso
Odore:
Intenso, fruttato, tipico
Sapore:
Secco, pieno, armonico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO MULLER THURGAU
Vitigni:
Müller Thurgau minimo 85%
Vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Giallo paglierino più o meno carico
Odore:
Intenso, caratteristico, con sentori erbacei
Sapore:
Secco, sapido, equilibrato, tipico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,0.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 84 hl

ALCAMO ROSATO
Vitigni:
Tutti quelli ammessi per i vini Alcamo

Colore:
Rosa  più o meno intenso
Odore:
Delicato, caratteristico
Sapore:
Asciutto, fresco, armonico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,0.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 78 hl

ALCAMO ROSATO SPUMANTE
Vitigni:
Tutti quelli ammessi per i vini Alcamo

Spuma:
Fine e persistente.
Colore:
Rosa  più o meno carico
Odore:
Fine, fruttato
Sapore:
Dal secco al semi secco, fresco, armonico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,0.

Produzione uve:
Max 120 q.li/Ha pari a 78 hl

ALCAMO ROSSO
Vitigni:
Calabrese o Nero d'Avola minimo 60%
Frappato, Sangiovese, Perricone, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 40%
Vitigni, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 10%.

Colore:
Rosso rubino più o meno intenso
Odore:
Speziato, fruttato, caratteristico
Sapore:
Asciutto, armonico, pieno.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 110 q.li/Ha pari a 77 hl

ALCAMO ROSSO RISERVA
Vitigni:
Calabrese o Nero d'Avola minimo 60%
Frappato, Sangiovese, Perricone, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 40%
Uno o più vitigni, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 10%.

Colore:
Rosso rubino tendente al granata.
Odore:
Caratteristico, vinoso, intenso
Sapore:
Asciutto, pieno, equilibrato, armonico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 12,0.

Produzione uve:
Max 110 q.li/Ha pari a 77 hl

ALCAMO ROSSO NOVELLO
Vitigni:
Calabrese o Nero d'Avola minimo 60%
Frappato, Sangiovese, Perricone, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 40%
Uno o più vitigni, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 10%.

Colore:
Rosso rubino più o meno carico, con riflessi violacei.
Odore:
Fruttato, tipico, intenso
Sapore:
Asciutto, morbido, armonico, equilibrato.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,0.

Produzione uve:
Max 110 q.li/Ha pari a 77 hl

ALCAMO CALABRESE O NERO D’AVOLA
Vitigni:
Calabrese o Nero d'Avola minimo 85%
Vitigni, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Rosso rubino più o meno acceso.
Odore:
Fruttato, speziato, intenso
Sapore:
Asciutto, pieno, armonico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 110 q.li/Ha pari a 77 hl

ALCAMO CABERNET SAUVIGNON
Vitigni:
Cabernet Sauvignon minimo 85%
Vitigni, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Rosso rubino intenso.
Odore:
Caratteristico, gradevole, intenso
Sapore:
Asciutto, rotondo, armonico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 110 q.li/Ha pari a 77 hl

ALCAMO MERLOT
Vitigni:
Merlot  minimo 85%
Vitigni, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.
Colore:
Rosso rubino piu o meno carico.
Odore:
Caratteristico, fruttato.
Sapore:
Asciutto, tipico, armonico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 110 q.li/Ha pari a 77 hl

ALCAMO SYRAH
Vitigni:
Syrah minimo 85%
Possono concorrere alla produzione di detti vini, le uve di uno o più vitigni a bacca rossa, raccomandati e/o autorizzati per le province di Trapani e di Palermo, fino ad un massimo del 15%.

Colore:
Rosso rubino piu o meno acceso.
Odore:
Caratteristico, con note speziate.
Sapore:
Asciutto, pieno, armonico.
Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 110 q.li/Ha pari a 77 hl

giovedì 11 settembre 2014

La D.O.C. Etna

In questo articolo cercherò di spiegare il significato di D.O.C. e in particolare mi soffermerò sulla D.O.C. Etna.
Come la quasi totalità di persone che leggerà questo articolo sa bene che D.O.C. è l'acronimo di (Denominazione Origine Controllata) ma cosa significa?
I vini D.O.C. sono regolamentati da un disciplinare e sono specifici di una zona di origine ben precisa. Puo esistere una sottozona ed il campo può restringersi fino ad una vigna.
E' del tutto evidente che più è ristretta la zona di origine,  minori sono i produttori che ne fanno parte e minore è la quantità di vino prodotto; pertanto tutto ciò è sinonimo di maggior qualità del vino prodotto.
Per esempio la D.O.C. Etna racchiude il territorio dei seguenti comuni: Biancavilla, S.Maria di Licodia, Paternò, Belpasso, Nicolosi, Pedara, Trecastagni, Viagrande, Aci S.Antonio, Acireale, S.Venerina, Giarre, Mascali, Zafferana, Milo, S.Alfio, Piedimonte, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo.


Tutto questo riguarda il territorio per ciò che concerne i vini il disciplinare indica le seguenti linee:

ETNA ROSSO E ROSATO 

Vitigni:
NerelloMascalese con non meno dell’80%;
NerelloMantellato (Nerello Cappuccio) fino al 20%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino, nella misura massima del 10% del totale anche uve provenienti da altri vitigni ad uva bianca con esclusione di quelli con uve a sapore aromatico.

Colore:
Rosso rubino - che con l’invecchiamento presenta leggeri riflessi di granato - o rosato tendente al rubino

Odore:
Vinoso con profumo intenso caratteristico.

Sapore:
Secco, caldo, robusto, pieno, armonico.

Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 12,50.

Produzione uve:
Max 90 q.li/Ha pari a 70 hl

ETNA BIANCO

Vitigni:
Carricante minimo 60%
Cataratto bianco comune o lucido fino al 40%
Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 15% del totale, anche uve provenienti dai vitigni Trebbiano, Minnella bianca e altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Sicilia , iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato, con D.M. 7 maggio 2004 e successivi aggiornamenti.

Colore:
Giallo paglierino, talvolta con leggeri riflessi dorati.

Odore:
Profumo delicato di Carricante.

Sapore:
Secco, fresco, armonico.

Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 90 q.li/Ha pari a 70 hl




ETNA BIANCO SUPERIORE

Vitigni:
Carricante minimo 80%
Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 20% del totale, anche uve provenienti dai vitigni Trebbiano, Minnella bianca e altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Sicilia , come sopra specificato.

Colore:
Giallo paglierino molto scarico con riflessi verdognoli.

Odore:
Profumo delicato di frutto.

Sapore:
Secco, lievemente fresco, armonico, morbido.

Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 90 q.li/Ha pari a 70 hl

lunedì 28 luglio 2014

ZAFFERANO DI SICILIA

http://www.saporiegustisiciliani.it/shop/Zafferano_in_stimmi/Zafferano_pistilli




La produzione di questo prodotto nasce dalla passione di un giovane avvocato di Canicattì (AG) per il risotto alla milanese. Infatti Renato Russo ordinò circa 5 anni fa una certa quantità di bulbi di zafferano sardo e cominciò ad impiantarli in un terreno di sua proprietà ereditato dopo la morte del padre. Dopo circa 3 anni di tentativi, nel 2013 riuscì produrre circa 500 gr. Di zafferano in stimmi. Prima di impiantare i bulbi dello zafferano, per evitare di utilizzare concimi chimici, rese il suo terreno fertile piantando fave (dette anche favino) di Leonforte (SR). Il connubio tra fave e terreno ha dato ai fiori di zafferano una resa in bulbi elevata, ma ancor di più la resa sul prodotto.
Nel 2014 si prevede un aumento della produzione, che dovrebbe essere intorno ad 1,2 kg. Una produzione elevata considerando che in tutta la Sicilia nel 2013 la produzione complessiva è stata di 4 kg.
L’uso dello zafferano è molteplice ma ci limitiamo in questo documento a fare due esempi:

IN ERBORISTERIA
Le proprietà medicinali attribuite allo zafferano
Per uso topico, è applicato per migliorare la condizione generale della pelle e, in particolare per curare l'acne.
Per uso interno, è utilizzato per migliorare la circolazione sanguigna, per regolare le mestruazioni, nel trattamento di disturbi digestivi, nella sedazione della tosse e nel sollievo nel respiro asmatico, nella riduzione della febbre, per calmare il nervosismo, e per alleviare la depressione.
Effetti collaterali e controindicazioni dello zafferano
Un deterrente potenziale nell’uso medicinale dello zafferano è rappresentato dalla sua tossicità. E’ stato verificato che gravi effetti collaterali possono verificarsi con l’assunzione di soli 5 grammi (circa 3 volte la dose massima da utilizzare nei trattamenti medicinali), e si possono verificare effetti collaterali letali con l’assunzione di soli 20 grammi. Lo zafferano è inoltre da sempre indicato come rimedio naturale abortivo, ed è perciò sconsigliato l’uso nelle donne in stato di gravidanza.
UTILIZZO PER CIBI
Per utilizzare i pistilli di zafferano bisogna farli “rinvenire” per in acqua a circa 80°C per circa 2 ore. La quantità di acqua da utilizzare, per due persone, è pari ad una tazzina di caffè. Non devono essere inseriti all’inizio della ricetta, perchè non devono cuocere, ma possibilmente alla fine, sprigionando il loro tipico aroma molto simile al miele
RAPPORTO PISTILLI GRAMMAGGIO

1 fiore contiene 3 pistilli
175 - 200 pistilli = 0,5 gr
350 - 400 pistilli = 1 gr
1kg = 117.000 – 135.000 fiori
77 - 88 pistilli (0,22 gr) per 1 kg di riso
15 pistilli per 1 Kg di impasto per pane