giovedì 11 settembre 2014

La D.O.C. Etna

In questo articolo cercherò di spiegare il significato di D.O.C. e in particolare mi soffermerò sulla D.O.C. Etna.
Come la quasi totalità di persone che leggerà questo articolo sa bene che D.O.C. è l'acronimo di (Denominazione Origine Controllata) ma cosa significa?
I vini D.O.C. sono regolamentati da un disciplinare e sono specifici di una zona di origine ben precisa. Puo esistere una sottozona ed il campo può restringersi fino ad una vigna.
E' del tutto evidente che più è ristretta la zona di origine,  minori sono i produttori che ne fanno parte e minore è la quantità di vino prodotto; pertanto tutto ciò è sinonimo di maggior qualità del vino prodotto.
Per esempio la D.O.C. Etna racchiude il territorio dei seguenti comuni: Biancavilla, S.Maria di Licodia, Paternò, Belpasso, Nicolosi, Pedara, Trecastagni, Viagrande, Aci S.Antonio, Acireale, S.Venerina, Giarre, Mascali, Zafferana, Milo, S.Alfio, Piedimonte, Linguaglossa, Castiglione, Randazzo.


Tutto questo riguarda il territorio per ciò che concerne i vini il disciplinare indica le seguenti linee:

ETNA ROSSO E ROSATO 

Vitigni:
NerelloMascalese con non meno dell’80%;
NerelloMantellato (Nerello Cappuccio) fino al 20%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino, nella misura massima del 10% del totale anche uve provenienti da altri vitigni ad uva bianca con esclusione di quelli con uve a sapore aromatico.

Colore:
Rosso rubino - che con l’invecchiamento presenta leggeri riflessi di granato - o rosato tendente al rubino

Odore:
Vinoso con profumo intenso caratteristico.

Sapore:
Secco, caldo, robusto, pieno, armonico.

Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 12,50.

Produzione uve:
Max 90 q.li/Ha pari a 70 hl

ETNA BIANCO

Vitigni:
Carricante minimo 60%
Cataratto bianco comune o lucido fino al 40%
Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 15% del totale, anche uve provenienti dai vitigni Trebbiano, Minnella bianca e altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Sicilia , iscritti nel registro nazionale delle varietà di vite per uve da vino approvato, con D.M. 7 maggio 2004 e successivi aggiornamenti.

Colore:
Giallo paglierino, talvolta con leggeri riflessi dorati.

Odore:
Profumo delicato di Carricante.

Sapore:
Secco, fresco, armonico.

Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 90 q.li/Ha pari a 70 hl




ETNA BIANCO SUPERIORE

Vitigni:
Carricante minimo 80%
Possono concorrere alla produzione di detto vino, fino ad un massimo del 20% del totale, anche uve provenienti dai vitigni Trebbiano, Minnella bianca e altri vitigni a bacca bianca non aromatici idonei alla coltivazione nella regione Sicilia , come sopra specificato.

Colore:
Giallo paglierino molto scarico con riflessi verdognoli.

Odore:
Profumo delicato di frutto.

Sapore:
Secco, lievemente fresco, armonico, morbido.

Gradazione alcolica:
Gradazione alcolica complessiva minima gradi 11,5.

Produzione uve:
Max 90 q.li/Ha pari a 70 hl

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